Aiuti e grande mobilitazione dopo l'appello

Per il piccolo Gianmarco la speranza naviga su Internet

TARANTO. La telematica che sta salvando un bambino di tre anni e mezzo, Gianmarco Coniglio, di Taranto, ha un sapore diverso da quella specie di «mostro» (o di «mito», a seconda dei punti di vista) sbandierato da giornali e tv in questi mesi.
È un uso di Internet pi` vicino allo slancio gratuito del volontario che alle stravaganze di turno. E anche stampa e televisione si possono trasformare in preziosi alleati. Settimanali diocesani e quotidiani locali, Avvenire, Avvenimenti, Panorama, Domenica In, Interpuntonet, mensile specializzato, trasmissioni di Rai Tre hanno dedicato ampio spazio alla ricerca di una cura per il bambino pugliese.
Ed è accaduto che dopo la severa denuncia di don Mazzi in tv domenica 6 ottobre, il ministero della Sanità si è interessato al caso e l'Asl di Taranto ha deciso di fornire alla famiglia del piccolo l'assegno di accompagnamento. Non solo, dopo aver letto l'articolo di Avvenire pubblicato lo stesso giorno della trasmissione, un gruppo di parlamentari ha chiamato a casa di Gianmarco per offrire il proprio aiuto, senza specificare il partito di appartenenza, e come loro numerosi cittadini.
All'inizio di gennaio, Gianmarco e i suoi genitori voleranno verso la speranza, grazie ad una offerta anonima: «È stata una delle rare volte che abbiamo accettato soldi - precisa la madre del bambino, Grazia Coniglio - perché conoscevamo solo il nome della donatrice: Paola. In questo modo il caso di leucodistrofia di Gianmarco potrà essere studiato al Bethseda Hospital nel Maryland, dove si stanno attrezzando nuovissimi apparati. Sappiamo che non possiamo illuderci, ma ci speriamo». Ora, grazie al computer regalato da una signora di Taranto e al modem offerto da un anonimo torinese, in casa di Gianmarco è entrata anche la posta elettronica: l'associazione telematica Peacelink che ha «adottato» il bambino, dando la massima pubblicità in Internet alla ricerca di una cura, ha fornito l'accesso a Internet.
«Dalla rete abbiamo raccolto migliaia di messaggi - spiega Giovanni Pugliese, portavoce dell'associazione - e il dottor Giovanni De Angelis di Roma ha preparato un libro (Studio sulle leucodistrofie e ricerca di fonti informative attraverso Internet) che è stato offerto ai genitori del bambino»

Peacelink: www.peacelink.it
Solidarity in Italy: http://www.esrin.esa.it:8080/handy/links/crs4index.html
Bambini Insieme (Ospedale Silvestrini, Perugia): http://www.giocoestudio.it/scuola/bambi/relaz_bambi.htm


Da Avvenire, 17 novembre 1996.